Nato nel 1982, il presepe vivente di Roccavignale ha un'atmosfera che emoziona il visitatore

Qualcuno la definì “Una stupenda favolai in pieno inverno”. E così è da quando partì nel lontano 1982, quasi per gioco.
Non c’era una tradizione storica da tramandare, si partì per il gusto di mettersi in gioco, di creare qualcosa di nuovo rappresentando l’evento che cambiò la storia degli uomini.
La naturale bellezza dei luoghi è una culla quanto mai appropriata per un evento che vede
una collaborazione corale del paese. Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta,
si è rinnovata e la sua notorietà  è ormai consolidata fiore all’occhiello di Roccavignale.
Nonostante i profondi cambiamenti il filo conduttore rimane sempre lo stesso:
le Sacre Scritture, la nascita del Redentore, che vede protagonisti nei panni del Bambinello gli ultimi nati del paese, personaggio che assieme a quello di Maria di Nazareth cambia interprete ad ogni edizione.
La grande suggestione che il Presepe riesce a trasmettere ai visitatori, ha dell’incredibile
e forse impensabile di questi tempi. Sono molti coloro che ritornano per seguire meglio i vari momenti della Sacra Rappresentazione ma anche per degustare nelle varie locande aperte per
l’occasione, alcuni piatti tipici locali.
Come ogni anno per incanto si spegnono le luci e il paese si illumina con il chiarore delle torce, dei bracieri, dei fuochi dei caldarrostai, dei forni a legna che prendono vita solamente per questa speciale occasione. Una calda atmosfera ruota intorno al messaggio di pace annunciato dai personaggi principali del Presepe. Si sente il picchiettio degli scultori del marmo, il battere possente del fabbro con quello più leggero dell’artigiano del ferro; i cestai fanno bella mostra del loro lavoro, così come il cercatore d’oro è prodigo di informazioni a dimostrazione del suo sapere.
Non mancano i trottolai (gruppo nato e cresciuto nel paese). Inoltre: il calzolaio,
l’arrotino, l’alchimista,  la ricamatrice, le pastorelle, gli schiavi, la danzatrice del ventre,
le danzatrici alla corte di Erode.
La Sacra Rappresentazione si conclude la sera del 24 nella chiesa parrocchiale di
Roccavignale dove tutti i figuranti si riuniranno intorno all’altare per ascoltare la S.Messa.
L’appuntamento è per l’edizione numero 40 per annunciare il prossimo Natale.