Unione Cattolica Artisti Italiani

 

La via di cultura e di fede Romea Strata, che la Fondazione Homo Viator-San Teobaldo di Vicenza ha scelto di valorizzare, è un cammino che portava i pellegrini dal Mar Baltico a Roma: circa 3.000 chilometri carichi di civiltà, percorribili a piedi o in bicicletta, mappati con sistema GPS e messi in sicurezza. Un patrimonio materiale, immateriale e naturale a forte valenza storica, culturale e religiosa, che rappresenta anche oggi un’attrattiva interessante. In Italia, Romea Strata attraversa sei regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia (zona di Mantova), Emilia Romagna e Toscana, 19 provincie, 200 comuni, 335 parrocchie 15 diocesi, 156 realtà fra Associazioni, Enti, Fondazioni, Università. Prima di diventare via di fede, questo itinerario veniva usato a scopi commerciali: passavano l’ambra, il sale, il ferro, la seta.L’Unione Cattolica Artisti Italiani (Ucai) nasce nel 1945 a Roma da un’idea di Paolo VI, che, dopo la guerra, non ancora papa, invitò gli artisti (pittori, scultori, musicisti e poeti) ad associarsi per contribuire attivamente alla ricostruzione morale del paese, per riattivare le coscienze, rieducare alla bellezza e al senso del trascendente. La fondazione fu celebrata con una Messa Ufficiale il 16 dicembre 1945 nella Basilica di S. Maria da Mons. Giovanni Battista Montini. 

 

L’Ucai che quest’anno compirà 75 anni, fin dal momento della nascita opera nei vari settori dell’arte, ispirandosi ai valori del cristianesimo alla luce del magistero della Chiesa e curando i rapporti con quanti nel mondo delle arti, si impegnano al servizio della promozione della persona umana. 

 

Nel quadro delle proprie finalità, organizzo inoltre manifestazioni artistiche e culturali, divulga la conoscenza e promuove la tutela del patrimonio artistico, ed è presente nei mezzi di comunicazione sociale. 

 

Allestisce mostre di pittura, grafica, scultura e fotografia, promuove concerti, manifestazioni letterarie, spettacoli teatrali, concorsi e altre attività culturali, come convegni di studio, tavole rotonde, conferenze, dibattiti e incontri. 

 

Incoraggia iniziative a favore dei giovani e del dialogo interreligioso e guarda con singolare attenzione alla dignità della liturgia. L’Ucai è anche presente sul territorio nazionale con la sua rivista “Arte e Fede”. 

 

Dal 1945 ad oggi, l’Ucai ha avuto importanti riconoscimenti da papi e vescovi, da uomini della cultura e della politica, da artisti, operatori di formazione, semplici cittadini, e sempre ha avuto al suo interno firme impegnate a testimoniare il Vangelo, nella consapevolezza che chi tende al bello, al buono e al vero raggiunge certamente Dio.